ROCCE DI BOSSEA
Serie del Brianzonese ligure
Tipologie principali
Era Mesozoica
Calcari giurassici
denominati localmente “calcari di Bossea” probabilmente del Malm
Aspetto: calcari marmorei a grana grossa, solitamente massicci, colore grigio scuro.
Localizzazione: parte superiore dei grandi saloni, zona superiore della grotta.
Età: fra 180 e 135 milioni di anni fa.
Caratteristiche: calcari notevolmente puri, con scarso residuo insolubile, molto ben carsificabili.
Era Mesozoica
Calcari dolomiti e dolomie (trias)
Aspetto: si presentano a Bossea come marmi dolomitico-cloritici, talora includenti ciottoli, di colore chiaro o giallino mutante localmente al rosso, in fasce ristrette.
Localizzazione: soglie delle cascate di Ernestina e delle anatre, fondo del lago delle anatre, pavimento del canyon del torrente, forse nel soffitto della sala Garelli.
Età: fra 225 e 180 milioni di anni fa.
Caratteristiche: nella zona superiore costituiscono fasce trasversali al letto del torrente, ove formano soglie minimamente solubili che, impedendo l’azione regressiva delle cascate, non consentono l’approfondimento a monte dell’alveo torrentizio, mantenendolo in assetto orizzontale.
Era paleozoica (carbonifero superiore - permiano)
Porfiroidi cataclasati
Aspetto: struttura scistosa a lamelle sottili e fittissime, con consistenza superficiale talora pastosa o pulverulenta. Colore grigio-verdastro.
Localizzazione: parte inferiore (pavimento e pareti) dei grandi saloni: macchia verde in sala frane, faglia di separazione dai calcari e parete destra in sala tempio, inclusione triangolare nella parete ovest della sala del lago di Ernestina, ecc.
Età: fra 300 e 225 milioni di anni fa (circa)
Caratteristiche: rocce silicee, di norma compatte ed impermeabili e molto resistenti all’erosione meccanica delle acque. Schiacciate da ingenti pressioni interne al massiccio hanno assunto una struttura scistosa, con consistenza morbida e scarsa resistenza meccanica, prestandosi ad una facile erosione da parte delle acque correnti e dei materiali trasportati.
Nei porfiroidi cataclasati è scavata la parte inferiore dei saloni, e in talune zone, l’intero salone fino al soffitto.
Era paleozoico-mesozoico.
Quarziti permo-triassiche
Età: fra 240 e 210 milioni di anni fa (circa)
Pur essendo a immediato contatto con le formazioni calcaree in cui si sviluppano il sistema carsico di Bossea, non risultano presenti nella grotta, ad eccezione, forse, di un limitatissimo affioramento sulla sponda nord del lago di Ernestina (da verificarsi meglio). Essendo fittamente fratturate rivestono importanza (in particolare nel periodo invernale) per l’alimentazione del sistema, per i travasi sotterranei di acque che si verificano fra i reticoli di diaclasi nelle quarziti ed il reticolo carsico.
La successione temporale dei tipi di rocce suindicati è, nelle grandi linee, la seguente:
carbonifero-permiano: porfiroidi
permo-triassico: quarziti
triassico: calcari dolomitici
giurese: calcari giurassici